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Classici imperdibili, romanzi magnifici, pensieri profondi...
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Metal Age is Back AgainUse your Music as a Weapon 9/9/2008 IMPORTANTISSIMO SobelyrkA questo punto è obbligatorio andare qui--> http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=391018709 !!!!!!!!!!!
tra poco dovebbero anche arrivare le foto nuove^^ molto molto meglio di quelle vecchie (soprattuto la mia). e ci sono gà le prime due canzoni.
SOBELDYRK!!!!! RAAAAAAAH!!!!!
7/29/2008 Are you dead yet? by CoBIn preparazione per il concerto del 18 novembre a Milano, al quale finalmente vedrò dal vivo due bands come gli SLIPKNOT e i CHILDREN OF BODOM, ho deciso di postare una serie di canzoni con testo (ovviamente selezionate tra quelle che suoneranno di sicuro!) di questi due gruppi. Il terzo, i MACHINE HEAD, non lo conosco, ma ho tempo (purtroppo, perchè vorrei fosse domani) di farmi una cultura in merito... e magari di mettere qui qualcosina.
per prima una canzone dei Children of Bodom, con una piccola introduzione.
I Children of Bodom, finlandesi, si sono ispirati per scegliere il nome della banda al fatto conosciuto come "il massacro di Bodom", un triplice omicidio avvenuto il 5 giugno 1960 sulla riva del lago Bodom che ebbe come vittime tre ragazzi campeggiatori (appunto i "bambini" di Bodom), massacro ancora senza un autore sicuro.
Gli argomenti dei testi sono tanto "negativi" quanto differenziati e spaziano dai problemi personali fino a testi dedicati a persone in particolare, la guerra, la morte, la vendetta, la violenza e la "testa alta" sono i temi più diffusi.
Sul genere del gruppo il dibattito è ancora aperto, alcuni li definiscono "Melodic Death Metal" per i testi cruenti ma la linea melodica sempre presente nei loro lavori (invece nel Death Metal vero e proprio spesso è del tutto assente), altri li dicono "Extreme Power Metal" per la voce acuta, la melodicità dei pezzi e i ritmi veloci, a volte frenetici, e per gli assoli eroici di tastiera e chitarra, "Extreme" per la tendenza "Death" dei testi, per la voce solo growl (stile di canto tipico del metal estremo e in particolare di Black e Death, che nel Power Metal, quando è presente, accosta solo per brevi momenti la voce melodica/lirica e non vi si sostituisce mai del tutto) e per alcuni bridges di chitarra che ricordano lo stile ritmato e violento del Metal-Core.
Altri ancora parlano di generi come Gothic, Black, a volte addirittura Trash Metal, che a parere dei più (e io mi aggrago) non sono neanche lontanamente simili (il Gothic Metal è sempre accompagnato da una voce femminile, è lento, i temi sono tristi/nostalgici; il Black Metal è per la maggior parte antimelodico, con uno stile e un look decisamente più tetro e malvagio di quello dei CoB e con temi tendenti all'occulto e al satanismo ed è tipico della Norvegia, il Trash Metal è meno melodico e non fa uso di tastiere, che nei CoB svolgono un ruolo fondamentale)
La formazione attuale:
e ora la canzone: "ARE YOU DEAD YET?" dall'album omonimo pubblicato dai Children of Bodom nel 2005 come si può notare dal testo (in particolare dal ritornello, che ho sottolineato) e come è stato bene reso anche nel video, questa canzone è dedicata alla vendetta violenta, alla vittoria su di un nemico più potente di noi, al farsi valere... "ARE YOU DEAD YET?" by Children of Bodom
Don't hear, don't deem 7/12/2008 Un libro che si è chiusoSabato, 12 luglio 2008.
Questo è stato il giorno della partenza, del ritorno a casa, dal quinto anno di GECamp.
Chi mi conosce ne avrà di sicuro sentito parlare, ma certamente non ha idea di quanto mi ero affezionato a quei luoghi, a quella compagnia, a quelle fin troppo corte due settimane di tempo ogni anno.
Non ha idea di quanto tutti noi siamo legati a quel posto.
Non può averne idea perchè non ce l'avevo neanch'io, fino a poche ore fa: questo è stato il giorno della partenza, del ritorno a casa, dal quinto anno di GECamp.
Quinto, e ultimo.
Un grosso pezzo del sottoscritto è rimasto laggiù da qualche parte, impigliato in un ramo...
Solo stamattina, poco dopo le sei, passate le poche ore di sonno nel riparo improvvisato costruito in fretta e furia la sera prima, a buio inoltrato, in una piazzola erbosa e per giunta in discesa in mezzo al bosco, siamo stati svegliati la prima volta dall'alba che filtrava dai buchi del telo e poco dopo da Flavio che ci demoliva la tenda sulla testa dicendo "dormite pure altri cinque minuti", abbiamo smontato tutto e siamo tornati al campo base...
E abbiamo passato la mattina ognuno nel suo angolo preferito del campo, nel mio caso dietro il refettorio seduti sul gradino all'ombra, o sulla saccionata del terrazzino, e come d'abitudine abbiamo scherzato, ci siamo raccontati le nostre storie, e ci siamo fatti il solletico e anche un po' di lotta (sono pieno di lividi di morsi)...
E le valgie, l'arrivo dei genitori e degli amici e la partenza, e abbiamo realizzato che alcuni di noi non vivanno mai più, nel bene e nel male, due settimane così.
La bruciante sensazione di non averle sfruttate abbastanza, nè questa volta nè gli altri anni, e che ormai è troppo tardi per farlo.
Gli abbracci e i saluti fra amici che sanno che si vedranno raramente in futuro.
Tutte le cose non fatte, non finite, non dette.
Daniele, Flavio, Gaia, Chiara, Cosimo, Lisa, Nicola, Riccardo, Agnese, Carlotta... mi mancherete, ci mancheremo tutti perchè è inutile negarlo, per alcuni questo giorno è stato la fine di qualcosa di meraviglioso, la nostra storia preferita che è finita bene ma fa male lasciare.
Oggi alcuni di noi hanno letto l'ultima riga di questa avventura e, preso dalla lettura, si è accorto improvvisamente che non c'erano più pagine da girare, solo il retro della copertina.
Quest'ultimo giorno è stato un libro che si è chiuso. Auguro a tutti quelli che potranno tornare un seguito ancora migliore e a chi, come me, non può, di conservare un ottimo ricordo e delle storie degne di essere raccontate.
Scrivere qualcosa di personale, specie se profondo o un po' malinconico, non è mai stato il mio forte ed è decisaente fuori genere... spero solo che di queste parole si sia capito qualcosa.
Aggiungo un'ultima cosa: stanotte ho dormito poco, in una tenda stretta e piena di buchi, costruita in fretta e un po' alla buona la sera prima. Ho dormito in uno scomodo sacco a pelo, su una scomoda stuoia, infilato in una scomoda conca di uno scomodo prato, che oltretutto era anche in discesa e mi faceva scivolare verso il basso. Ho dormito con i vestiti sporchi del giorno: calzini sudici, jeans lerci, maglietta sudata e giubbotto di jeans corto e duro. Ho un livido sulle costole causato da un bottone di ferro, e sono stato usato come cibo da ogni singolo insetto del bosco. Il mio sacco a pelo, sebbne lo avessi precedentemente scosso e aperto per fargli prendere aria, puzzava di morto. Come anche me, del resto.
E' STATA LA NOTTE PIU' BELLA DELLA MIA VITA.
un buon augurio a tutti.
6/9/2008 post del cazzonon ho un cazzo da fare.
...finalmente!
aaah che bello cazzeggiare!
ERA L'ORA! 5/4/2008 Nymphetamineche belle parole.. e dio quanto è adatto...
Nymphetamine
Led to the river
Midsummer I wave A "V" of black swans On with hope to the grave And through Red September With skies fire-paved I begged you appear Like a thorn for the holy ones Cold was my soul Untold was the pain I faced, when you left me A rose in the rain... So I swore to the razor That never, enchained Would your dark nails of faith Be pushed through my veins again Bared on your tomb I'm a prayer for your loneliness And would you ever soon Come above unto me? For once upon a time From the binds of your lowliness I could always find The right slot for your sacred key Six feet deep is the incision In my heart that barless prison Discolours all with tunnel vision Sunsetter... Nymphetamine Sick and weak from my condition This lust, this vampiric addiction To her alone in full submission None better... Nymphetamine Nymphetamine, nymphetamine Nymphetamine girl Nymphetamine, nymphetamine My nymphetamine girl Wracked with your charm I'm circled like prey Back in the forest Where whispers persuade More sugar trails More white lady laid Than pillars of salt fall into my arms Hold their mesmeric sway And dance out to the moon As we did in those golden days Christening stars I remember the way We were needle and spoon Mislaid in the burning hay Bared on your tomb I'm a prayer for your loneliness And would you ever soon Come above unto me? For once upon a time From the bind of your holiness I could always find The right slot for your sacred key Six feet deep is the incision In my heart that barless prison Discolours all with tunnel vision Sunsetter... Nymphetamine Sick and weak from my condition This lust, this vampiric addiction To her alone in full submission None better... Nymphetamine Sunsetter... Nymphetamine (Nymphetamine) None better... Nymphetamine Nymphetamine, nymphetamine Nymphetamine girl Nymphetamine, nymphetamine My nymphetamine girl music&lyrics by Cradle of Filth
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